Assumere un commerciale in Francia senza aprire una società: opzioni e regole
In breve
- Un'azienda italiana senza stabilimento in Francia può assumere direttamente: il suo interlocutore unico è l'Urssaf "service firmes étrangères" (pagina Urssaf aggiornata il 31/03/2025).
- La dichiarazione preventiva di assunzione (DPAE) va fatta prima della presa di servizio, al più presto 8 giorni prima (scheda F23107, entreprendre.service-public.gouv.fr).
- Un agente commerciale francese è indipendente, con preavviso di 1, 2 o 3 mesi e un'indennità di fine contratto in genere pari a 2 o 3 anni di provvigioni (scheda F37410).
Sì, potete assumere in Francia senza sede: il diritto francese prevede un percorso per le imprese straniere senza stabilimento che assumono un dipendente iscritto alla previdenza francese. Non è però l’unica strada, e per un commerciale non sempre è la migliore. Le opzioni sono sei: assunzione diretta dall’Italia, distacco di un vostro dipendente, filiale o succursale, portage salarial, “employer of record” e agente commerciale. Ognuna cambia chi è il datore, chi paga i contributi e quanto costa uscirne. Se il vostro obiettivo è trovare un venditore stabile sul mercato francese, la scelta della struttura va fatta insieme alla ricerca: vedete come reclutare commerciali in Francia e il pilastro su come assumere commerciali in Francia.
Assumere in Francia senza sede: come funziona l’assunzione diretta?
Secondo l’Urssaf (pagina “Service firmes étrangères”, aggiornata il 31/03/2025 e consultata il 21/10/2026), un’impresa straniera senza stabilimento in Francia che assume un dipendente soggetto alla previdenza francese segue queste tappe:
- dichiarazione di creazione sul Guichet unique (sportello unico) dell’INPI;
- DPAE (déclaration préalable à l’embauche) su urssaf.fr o net-entreprises;
- numero SIRET e apertura del conto datore presso l’Urssaf service firmes étrangères (SFE);
- dichiarazione e pagamento dei contributi tramite il TFE (Titre firmes étrangères) o la DSN.
Il TFE è un servizio facoltativo e gratuito, con pagamento unico presso l’Urssaf Alsace; l’adesione è possibile 72 ore dopo l’ottenimento del SIRET. La DPAE, secondo l’art. L1221-10 del Code du travail e la scheda F23107 (verificata il 1/06/2026), va trasmessa prima della presa di servizio o dell’inizio del periodo di prova, al più presto 8 giorni prima della data di assunzione.
Diventate a tutti gli effetti datori di lavoro francesi: contratto di diritto francese (vedete la guida al contratto CDI in Francia), convention collective applicabile, mutua aziendale finanziata almeno al 50 % dal datore (scheda F33754), visita di informazione e prevenzione entro 3 mesi dalla presa di servizio (art. R4624-10). Per stimare il costo con i contributi francesi usate il comparatore del costo di un commerciale Francia Italia.
Distacco lavoratori in Francia: quando si usa?
Il distacco (détachement) riguarda un vostro dipendente italiano che lavora temporaneamente in Francia restando legato alla vostra azienda. Secondo l’art. L1262-2-1 del Code du travail (consultato il 21/10/2026), il datore stabilito all’estero deve:
- inviare una dichiarazione preventiva all’ispettorato del lavoro del luogo in cui inizia la prestazione, tramite il servizio online SIPSI, compilabile anche in italiano;
- designare un rappresentante dell’impresa sul territorio francese.
La scheda del Ministero del lavoro ripresa su code.travail.gouv.fr (aggiornata il 23/07/2024) precisa che il distacco “per conto proprio del datore” è dispensato da dichiarazione e rappresentante. Il certificato A1 indica la legislazione previdenziale applicabile per i distacchi nello Spazio economico europeo (pagina Urssaf consultata il 21/10/2026).
Per un commerciale che deve costruire un portafoglio clienti francese nel lungo periodo, il distacco è pensato per missioni temporanee: non sostituisce un’assunzione locale.
Aprire una società in Francia: filiale o succursale?
Secondo la scheda F36220 di entreprendre.service-public.gouv.fr (verificata il 06/02/2024), un’impresa che si sviluppa all’estero “può decidere di aprire una succursale o una filiale” e si tratta di “due stabilimenti totalmente diversi ai quali si applicano regole specifiche”. In entrambi i casi assumete con una struttura francese, che gestisce DPAE, buste paga e contributi come qualunque datore locale. Quanto costa aprire una società in Francia e quali formalità servono dipende dalla forma scelta: non l’abbiamo verificato alla fonte (vedi “Cosa non possiamo dirvi”).
Portage salarial: va bene per un commerciale?
Il portage salarial è un rapporto a tre (società di portage, dipendente “portato”, impresa cliente) regolato dagli artt. L1254-1 e seguenti del Code du travail (consultati il 21/10/2026). Le condizioni sono strette:
- il dipendente portato deve avere “un’expertise, una qualificazione e un’autonomia” che gli permettano di cercare da solo i propri clienti e negoziare il prezzo della prestazione (L1254-2);
- l’impresa cliente può ricorrervi solo per un compito occasionale fuori dalla sua attività normale e permanente o per una prestazione puntuale che richiede un’expertise che non possiede (L1254-3);
- il CDD di portage dura al massimo 18 mesi, rinnovo compreso; la retribuzione minima indicata dalla scheda F31620 (verificata il 28/05/2026) è di 2 517,13 euro lordi al mese.
Un commerciale che vende i vostri prodotti in modo continuativo fa parte, per definizione, della vostra attività normale e permanente: il portage è quindi poco adatto a questo caso.
E l’employer of record (EOR)?
Molti fornitori propongono un “employer of record” che assume per vostro conto. Nessuna delle fonti ufficiali che abbiamo consultato il 21/10/2026 (service-public.gouv.fr, entreprendre.service-public.gouv.fr, code.travail.gouv.fr, urssaf.fr) menziona l’EOR, e non abbiamo trovato uno statuto legale proprio nel diritto francese. Gli unici montaggi a tre parti che abbiamo letto nelle fonti sono il portage salarial, il lavoro interinale e il prestito di manodopera. Prima di firmare, chiedete al fornitore su quale base giuridica francese opera e fatelo verificare da un avvocato.
Agente di commercio in Francia: agent commercial o VRP?
Qui la differenza con l’Italia è la più insidiosa, perché “agente” in francese può indicare due statuti diversi.
| Punto | Agent commercial (Francia) | VRP (Francia) | Agente di commercio (Italia) |
|---|---|---|---|
| Statuto | Mandatario indipendente, senza contratto di lavoro né subordinazione | Dipendente: presunzione di contratto di lavoro (L7313-1) | Incarico stabile di promuovere contratti in una zona (art. 1742 c.c.) |
| Base | Code de commerce L134-1 e seguenti | Code du travail L7311-3 | Codice civile artt. 1742 e seguenti |
| Preavviso | 1 mese il 1° anno, 2 il 2°, 3 dal 3° | 1, 2 o 3 mesi (L7313-9) | Da 1 mese (1° anno) a 6 mesi (dal 6° anno) (art. 1750) |
| Fine rapporto | Indennità in genere pari a 2 o 3 anni di provvigioni, da chiedere entro 1 anno | Indemnité de clientèle (L7313-13) | Massimo 1 annualità sulla media degli ultimi 5 anni (art. 1751) |
| Iscrizione | RSAC se imprenditore individuale (F37410) | Non applicabile (dipendente) | Non verificata qui |
Fonti: scheda F37410 (entreprendre.service-public.gouv.fr, verificata il 06/02/2026), Code du travail artt. L7311-3, L7313-1, L7313-9, L7313-13 (code.travail.gouv.fr), Codice civile artt. 1742, 1750, 1751 (normattiva.it), rilevate il 21/10/2026.
Attenzione all’indennità di fine contratto dell’agent commercial: secondo la scheda F37410 è “in genere pari a 2 o 3 anni di provvigioni”, mentre in Italia l’art. 1751 c.c. la limita a un’annualità. Un agente francese che lavora in esclusiva e in modo costante per voi, senza operazioni per conto proprio, rischia inoltre di corrispondere ai criteri del VRP dipendente (L7311-3). Per capire quale profilo cercare, vedete i mestieri della vendita in Francia.
Quale opzione scegliere? Tabella di scelta
| Opzione | Chi è il datore | Adatta a un commerciale stabile? | Formalità principali |
|---|---|---|---|
| Assunzione diretta senza sede | La vostra azienda italiana | Sì | INPI, DPAE, SIRET, Urssaf SFE, TFE o DSN |
| Distacco | La vostra azienda italiana | Solo per missioni temporanee | SIPSI, rappresentante in Francia, A1 |
| Filiale o succursale | La struttura francese | Sì, se prevedete più assunzioni | Creazione della struttura (costi non verificati) |
| Portage salarial | La società di portage | Poco: solo compiti occasionali o expertise assente | Contratto commerciale + CDD o CDI di portage |
| EOR | Il fornitore | Statuto non definito dalle fonti ufficiali | Da verificare con un avvocato |
| Agent commercial | Nessuno (indipendente) | Sì, se accettate un indipendente multi mandato | Contratto di agenzia, indennità di fine contratto |
Fonti: Urssaf service firmes étrangères, Code du travail artt. L1221-10, L1254-2, L1254-3, L1262-2-1, schede F36220 e F37410, rilevate il 21/10/2026.
Una volta scelta la struttura, resta la parte più difficile: trovare la persona. Potete affidare la selezione di un venditore in Francia a un cabinet specializzato, qualunque sia il veicolo contrattuale.
Cosa non possiamo dirvi
- Quanto costa aprire una società in Francia (filiale o succursale) e quali sono le formalità e i tempi: non verificato sulle fonti ufficiali il 21/10/2026.
- Se un dipendente distaccato dall’Italia deve avere un A1 rilasciato dall’INPS: nessuna pagina ufficiale letta lo afferma (fonte segnata come non verificata).
- La definizione giuridica dell’employer of record: nessuna fonte ufficiale consultata la fornisce.
- La durata massima di un distacco e gli accordi economici collettivi (AEC) degli agenti italiani: non riletti alla fonte.
Questa pagina non è un parere legale: fate validare la struttura da un avvocato in diritto del lavoro francese o da un expert-comptable (commercialista).
Domande frequenti
Un’azienda italiana può assumere in Francia senza aprire una società?
Sì. Si registra tramite il Guichet unique INPI, fa la DPAE, ottiene un SIRET e versa i contributi all’Urssaf service firmes étrangères, tramite TFE o DSN (pagina Urssaf aggiornata il 31/03/2025).
Cos’è il TFE?
Il Titre firmes étrangères è un servizio facoltativo e gratuito dell’Urssaf per le imprese straniere senza stabilimento in Francia: permette di dichiarare e pagare i contributi con un pagamento unico presso l’Urssaf Alsace.
Meglio un agent commercial o un commerciale dipendente?
Dipende dal controllo che volete: l’agent commercial è indipendente e senza subordinazione, il dipendente segue le vostre direttive. Considerate che l’indennità di fine contratto dell’agente francese è in genere di 2 o 3 anni di provvigioni (scheda F37410).
Il distacco serve per assumere un commerciale francese?
No. Il distacco riguarda un vostro dipendente inviato in Francia per una prestazione, con dichiarazione SIPSI e rappresentante in Francia (art. L1262-2-1); per un francese assunto sul posto si usa l’assunzione diretta o una struttura locale.
Fonti e metodo
- Urssaf, Service firmes étrangères, urssaf.fr, rilevato il 21/10/2026.
- Urssaf, Service Titre firmes étrangères, urssaf.fr, rilevato il 21/10/2026.
- Entreprendre.service-public.gouv.fr, scheda F23107 (DPAE), entreprendre.service-public.gouv.fr, rilevata il 21/10/2026.
- Code du travail, art. L1221-10, code.travail.gouv.fr, rilevato il 21/10/2026.
- Entreprendre.service-public.gouv.fr, scheda F33754 (mutua aziendale), entreprendre.service-public.gouv.fr, rilevata il 21/10/2026.
- Code du travail, art. R4624-10, code.travail.gouv.fr, rilevato il 21/10/2026.
- Code du travail, art. L1262-2-1 (distacco), code.travail.gouv.fr, e scheda Cadre général du détachement, rilevati il 21/10/2026.
- Urssaf, Travail à l’étranger et mobilité (A1), urssaf.fr, rilevato il 21/10/2026.
- Entreprendre.service-public.gouv.fr, scheda F36220 (succursale e filiale), entreprendre.service-public.gouv.fr, rilevata il 21/10/2026.
- Code du travail, artt. L1254-2 e L1254-3 (portage salarial), e scheda F31620, rilevati il 21/10/2026.
- Entreprendre.service-public.gouv.fr, scheda F37410 (agent commercial), entreprendre.service-public.gouv.fr, rilevata il 21/10/2026.
- Code du travail, artt. L7311-3, L7313-1 e L7313-13 (VRP), rilevati il 21/10/2026.
- Codice civile, artt. 1742, 1750 e 1751, normattiva.it, rilevati il 21/10/2026.
Ogni dato è stato letto sulla fonte ufficiale alla data indicata. Dettagli nella pagina metodo.
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